Se il tuo PC ha ancora Windows 10, hai più tempo di quanto sembrasse qualche mese fa: Microsoft ha prorogato il programma gratuito di aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU) per i privati europei fino al 12 ottobre 2027. È una buona notizia, ma non un motivo per rimandare a data da destinarsi: prima o poi la copertura finirà, e conviene arrivarci con un piano già chiaro invece che all’ultimo momento. Vediamo cosa significa in pratica e quali strade hai davanti.
Nel nostro laboratorio riceviamo ogni settimana computer con Windows 10 ancora installato: questa guida raccoglie le domande più frequenti che ci vengono poste dai clienti e le risposte che diamo concretamente, caso per caso.
📍 Hai ancora Windows 10 e sei in zona Lago d’Iseo o Franciacorta?
Se ti trovi a Villongo, Credaro, Sarnico, Castelli Calepio, Gandosso, Paratico o nei comuni limitrofi tra Bergamo e Brescia, non serve affidarsi a call center o negozi online lontani.
Porta il tuo PC nel nostro laboratorio di Villongo, Via Silvio Pellico 2B: verifichiamo subito se è compatibile con Windows 11, effettuiamo l’aggiornamento in sicurezza (con backup dei tuoi dati) oppure ti consigliamo la soluzione più conveniente se il PC non è più aggiornabile.
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- Il supporto standard di Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025: niente più aggiornamenti gratuiti di base.
- Per i privati in Europa, Microsoft ha prorogato l’ESU gratuito fino al 12 ottobre 2027 (inizialmente la scadenza era ottobre 2026).
- Dopo il 12 ottobre 2027, a oggi non risulta annunciata alcuna ulteriore proroga gratuita per i privati: meglio non dare per scontato che arrivi.
- Molti PC dal 2019 in poi possono passare gratis a Windows 11: basta verificare i requisiti tecnici.
- Se il PC non è aggiornabile, un dispositivo nuovo o ricondizionato compatibile è spesso la soluzione più sicura nel lungo periodo.
Cosa significa davvero “fine del supporto”
È importante chiarire subito un equivoco comune: il tuo computer non smette di funzionare da un giorno all’altro. Windows 10 continua ad avviarsi, ad aprire i programmi e a collegarsi a internet normalmente. Quello che cambia è la protezione nel tempo. Senza aggiornamenti di sicurezza, ogni nuova vulnerabilità scoperta resta aperta: il rischio non è un guasto improvviso, ma un’esposizione crescente a virus, ransomware e malware man mano che passa il tempo.
L’ESU gratuito: una proroga, non una soluzione definitiva
Per gli utenti privati residenti nello Spazio Economico Europeo (Italia inclusa), Microsoft ha reso disponibile gratuitamente il programma Extended Security Updates (ESU), che garantisce gli aggiornamenti di sicurezza critici. Inizialmente la copertura doveva terminare il 13 ottobre 2026, ma Microsoft l’ha successivamente prorogata di un ulteriore anno, spostando la scadenza al 12 ottobre 2027, come confermato sulla pagina ufficiale del programma ESU. Chi si era già iscritto non deve fare nulla: la copertura prosegue automaticamente. Per chi non l’ha ancora attivata, è sufficiente avere un Account Microsoft attivo sul PC e registrarsi tramite Windows Update.
È comunque bene considerarlo per quello che è: un ponte temporaneo, non una soluzione a lungo termine. Copre solo le patch di sicurezza critiche, non porta nuove funzionalità né assistenza tecnica, e ha comunque una scadenza fissa. Il fatto che sia già stato prorogato una volta non garantisce che accada di nuovo: è più prudente pianificare la transizione verso Windows 11 o un nuovo dispositivo nei prossimi mesi, piuttosto che dare per scontato un ulteriore rinvio.
Il tuo PC può passare gratis a Windows 11?
Molti computer acquistati dal 2019 in poi possono aggiornarsi a Windows 11 gratuitamente. I requisiti minimi principali sono:
- Chip di sicurezza TPM 2.0, presente sulla maggior parte dei PC recenti ma talvolta disattivato di default nel BIOS/UEFI.
- Secure Boot abilitato.
- Processore compatibile (generalmente Intel di 8ª generazione o successiva, oppure AMD Ryzen serie 2000 o successiva, con alcune eccezioni).
- Almeno 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione libero.
Per verificare la compatibilità, vai su Impostazioni → Windows Update → Verifica disponibilità aggiornamenti: se il PC è idoneo, comparirà la proposta di aggiornamento gratuito a Windows 11. In caso di dubbio, puoi usare anche lo strumento “PC Health Check” di Microsoft, che indica nel dettaglio quale requisito eventualmente manca.
È tecnicamente possibile forzare l’installazione di Windows 11 anche su PC che non rispettano i requisiti, ma sconsigliamo questa strada per un uso quotidiano: il dispositivo può non ricevere tutti gli aggiornamenti futuri e restare in una condizione di supporto incerta.
Aggiornare, aspettare o cambiare PC? Tabella comparativa
| Aggiornare a Windows 11 | Restare su Windows 10 con ESU | Cambiare PC |
| Gratuito, se l’hardware è compatibile | Gratuito fino al 12 ottobre 2027, salvo ulteriori proroghe non garantite | Investimento maggiore ma soluzione definitiva |
| Protezione e supporto continuativi | Copertura di sicurezza solo temporanea | Prestazioni moderne e supporto a lungo termine |
| Richiede pochi requisiti tecnici da verificare | Nessun intervento sull’hardware richiesto | Nessun vincolo di compatibilità |
| Ideale se il PC è recente (dal 2019 in poi) | Utile solo come soluzione ponte prima di decidere | Ideale per PC datati o già lenti |
Consigli pratici prima di agire
- Fai subito un backup completo di documenti, foto ed email, indipendentemente dalla scelta che farai.
- Verifica la compatibilità reale del tuo PC: molti dispositivi più recenti di quanto si pensi sono già idonei a Windows 11.
- Approfitta del tempo che l’ESU ti dà, ma non rimandare la decisione all’infinito: pianificare per tempo ti permette di scegliere con calma, invece di ritrovarti a farlo sotto pressione quando la copertura si avvicinerà davvero alla scadenza.
- Valuta il ricondizionato se il tuo PC non è aggiornabile ma non vuoi affrontare subito la spesa di un dispositivo nuovo.
- Rivolgiti a un tecnico se hai dubbi: una diagnosi rapida evita di forzare aggiornamenti inadatti al tuo hardware o di sostituire un PC che invece potrebbe essere aggiornato tranquillamente.
Le nostre soluzioni
Che tu debba passare a un nuovo dispositivo o preferisca una soluzione più economica e comunque garantita, nel nostro shop trovi computer già pronti per Windows 11:
- PC fissi desktop: potenza ed espandibilità per la postazione di casa o ufficio.
- Notebook: per chi ha bisogno di portabilità, con Windows 11 già installato.
- Computer ricondizionati: prestazioni affidabili, compatibilità verificata e garanzia, a un prezzo contenuto.
Se invece vuoi solo verificare se il tuo PC attuale può essere aggiornato, portacelo: eseguiamo la diagnosi, il backup dei dati e, se possibile, l’aggiornamento in sicurezza a Windows 11.
Licenze Windows 11: licenze autentiche Microsoft.
Domande frequenti
Il mio PC con Windows 10 smetterà di funzionare?
No, continuerà a funzionare normalmente. Il rischio non è un blocco improvviso, ma una crescente vulnerabilità a virus e attacchi informatici nel tempo.
Devo fare qualcosa subito, visto che l’ESU è gratuito fino a ottobre 2027?
No, non c’è fretta immediata: hai comunque diversi mesi di copertura garantita. Ma è comunque un buon momento per verificare se il tuo PC è compatibile con Windows 11, così puoi decidere con calma la strategia migliore invece di dover scegliere in fretta a ridosso della scadenza.
Conviene forzare l’installazione di Windows 11 su un PC non compatibile?
In genere sconsigliamo questa strada per un uso quotidiano: il dispositivo potrebbe non ricevere tutti gli aggiornamenti futuri. Meglio valutare l’ESU come soluzione temporanea oppure un cambio di dispositivo.
Conclusioni
Se hai ancora Windows 10, non sei in emergenza: l’ESU gratuito ti copre fino al 12 ottobre 2027. Ma è comunque il momento giusto per verificare la situazione del tuo PC con calma, così da arrivare alla scadenza con le idee chiare invece di dover decidere in fretta. Il primo passo resta sempre lo stesso: mettere al sicuro i tuoi dati. Il nostro team è a disposizione per una diagnosi chiara e senza sorprese, per aiutarti a scegliere la soluzione più adatta alla tua situazione specifica.


